Ristoranti in Carnia: Osteria al Camoscio, Ligosullo. L’aria fine mette fame…

25 Lug

 

Tra boschi secolari e borghi d’altri tempi, inerpicandosi per una suggestiva provinciale che da Paluzza porta a Paularo, si arriva all’Osteria Al Camoscio a 1100 metri d’altezza.

Solo la sua terrazza vale il viaggio perché da lì si può godere di un panorama quasi a 360° sulla meravigliosa Val Pointaiba per la quale è possibile avventurarsi in splendide passeggiate di vario impegno fisico, sia a piedi che in mountain bike.

Noi in genere saltiamo rigorosamente la prima parte e dopo un tajut di bianco (una tradizione irrinunciabile) ci dirigiamo solerti a mettere i piedi sotto la tavola, indubbiamente le nostre mascelle funzionano meglio delle nostre gambe.

A conduzione famigliare, l’Osteria del Camoscio offre tutte le tradizionali specialità gastronomiche della Carnia, nonché ottimi vini dei colli orientali del Friuli.

Antipasti

Per iniziare vale davvero soffermarsi sugli eccezionali salumi di Sauris, prosciutto e speck in primis (asciutti, stagionati e lievemente affumicati), e sui formaggi locali a varia stagionatura, dal latteria al 24 mesi, passando per la golosissima scuete fumade (ricotta dura affumicata) e il formadi franti, un formaggio morbido dal gusto pepato ottenuto dal laborioso impasto di vari formaggi locali.

Primi piatti

Tra i primi ecco i più tipici piatti carnici che mescolano ingredienti dolci e salati, di cui ogni famiglia ha la sua variante particolare e bisogna stare molto attenti a quello che si dice in proposito per non stuzzicare la sensibilità del segreto culinario: “Cjarsons” e gnocchi di zucca.

Nel primo caso immaginate dei ravioli di pasta morbidissima (acqua e farina) ripieni di erbe aromatiche di montagna (coltivate in questo caso proprio dalla famiglia Morocutti come  melissa, menta, prezzemolo e altre tenute segrete), patate, cannella e uva passa (in quantità e qualità assolutamente variabili ma soprattutto, dicevamo, coperte da un velo di mistero) conditi con burro fuso e un’abbondante spolverata di scuete che gli da un gusto veramente speciale. Vi sentirete già meglio e lo stesso potrà dirsi con i delicatissimi gnocchi di zucca conditi in ugual maniera.

Secondi piatti

Frico: se davvero volete stupire il vostro palato non potete che cedere alla polenta con il frico, altra ricetta tipica da queste parti che come i cjarsons essendo un’antica ricetta della cucina povera contadina è passibile di varianti personali ma che secondo noi in questa osteria è davvero fatto come si deve, un tortino di patate e formaggi morbido dentro e croccante fuori, che, va da sé, nella sua generosità di calorie può rappresentare un sostanzioso piatto unico.

Una piccola parentesi va dedicata alla polenta che qui, da queste parti, accompagna secondi e padellate di funghi misti ed è integrale e compatta, girata e rigirata nel paiolo di rame da braccia forti e competenti, sformata a cupolone sul tagliere e poi tagliata in porzioni con il filo da cucito, come ho visto fare tante volte dai miei prozii oriundi.

Dolci

Se siete sopravvissuti a tutto questo dovete provare i dolci: crostate con marmellata fatta rigorosamente in casa che, dopo tale robusta mangiata, sono da accompagnare con liquori alla bardana o ruta, anch’essi fatti in casa, o grappe che in questa regione sono al top (occhio alle curve sulla via del ritorno e soprattutto alla polizia stradale che qui non perdona nessuno, neanche il sindaco!).

I prezzi sono assolutamente ragionevoli e il conto non supera i 30 euro a testa nel caso di quanto descritto sopra.

L’Osteria Al Camoscio è aperta prevalentemente nel periodo estivo mentre nei restanti mesi dell’anno magari con la neve, il sabato e la domenica, si è ben scaldati dal tipico e tradizionale fogolar che ha origini molto antiche. È bene prenotare con anticipo soprattutto nei weekend.

antipasto: affettati e formaggi locali

primo: cjarsons

secondo: polenta e frico

contorno: radicchio verde, funghi porcini 

dolce: crostata

 

qualità/prezzo: voto ottimo

cortesia: voto buono

 

Osteria Al Camoscio, Via Provinciale, 5 – Loc. Bivio Ron Dal Neit, 33020 Ligosullo (Carnia – Udine) – 0433.777144

http://www.alcamoscio.it/dove.htm

Bambee

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